Tutti gli articoli di Carlotta Rubatto

Gli Odhecaton al Teatro Vittoria per l’Unione Musicale

La musica vocale da camera occupa da sempre un posto d’onore nelle stagioni dell’Unione Musicale; per questo ciclo, lo scorso 18 novembre si sono esibiti al Teatro Vittoria i componenti dell’Odhecaton, ensemble specializzato in musica rinascimentale e preclassica, diretti da Paolo Da Col. Il coro, formato da sole voci maschili, ha dedicato la serata alle composizioni del madrigalista fiammingo Orlando Di Lasso, la cui variegatissima produzione è stata indagata nelle tre parti del concerto, ognuna incentrata su un tema diverso: la melanconia, lo “humor sanguigno” e la lode divina.

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School Time! – Gli archi dell’OFT in cattedra al Conservatorio

Il protagonista indiscusso della stagione 2019/2020 dell’Orchestra Filarmonica di Torino è il tempo, e per il secondo dei suoi dieci concerti nessuna cornice avrebbe potuto essere più calzante del Conservatorio G. Verdi. Lo scorso 11 novembre, infatti, gli Archi dell’OFT, diretti da Sergio Lamberto, si sono cimentati con un programma dominato dallo “Studio”, il genere che in musica indica una breve composizione volta al perfezionamento tecnico dello strumentista. 

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“Fiabe”: il concerto inaugurale della De Sono

Lunedì 21 ottobre la stagione 2019/2020 della De Sono Associazione per la Musica è stata inaugurata da un concerto da favola: il primo appuntamento di quest’anno, ospitato dal Conservatorio “G. Verdi” di Torino, infatti, si è articolata attraverso varie declinazioni del fiabesco in musica.

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“Schubertiade” al Teatro Vittoria di Torino

Da quasi dieci anni, tra i concerti organizzati dall’Unione Musicale di Torino, un appuntamento fisso è quello che il Teatro Vittoria ha con i Lieder di Franz Schubert, che dalla stagione 2011-12 è conosciuto come “Schubertiade”. Questo nome è molto più antico di quanto sembra: risale infatti al 1821, anno in cui il compositore cominciò ad organizzare un ciclo di incontri in cui la musica e la poesia erano le protagoniste indiscusse. Il pubblico cui erano rivolte era piuttosto ristretto e selezionato: musicisti, letterati, artisti e melomani che si riunivano a Vienna per passeggiare tra i boschi e leggere assieme passi dei più noti scrittori e poeti del primo Ottocento, ma soprattutto per conoscere e ascoltare le nuove pagine vocali del loro amico Schubert e di altri importanti compositori del tempo.

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