La scena screamo/post-hardcore italiana è piccola ma estremamente fervente, fatta di appassionati e musicisti che danno vita a gruppi e collettivi capaci di tenere viva una comunità sempre pronta a lasciarsi sorprendere da nuovi suoni e stimoli.
Tra le realtà più riconosciute, con un decennio di attività ormai alle spalle, i Radura si confermano una delle proposte più interessanti dell’underground milanese. A cinque anni di distanza dal precedente Effetto Della Veduta D’Insieme, la band è tornata finalmente dallo studio con un nuovo capitolo della propria discografia.
ACQUE segna un ulteriore passo in avanti nel percorso del gruppo: il suono si fa più ricercato, la scrittura più matura, la resa complessiva più imponente. Un disco che non si limita a proseguire il discorso avviato con i lavori precedenti, ma lo spinge oltre, confermando una crescita costante.
Il sound di ACQUE si presenta come una lama morbida che accarezza l’ascoltatore, ma che lascia cicatrici, segni di una profondità e di un dolore legati a qualcosa che è stato vissuto, e che probabilmente non tornerà più.
Le chitarre e il basso restano distorti, ma si piegano ora a melodie più dolci, sempre nello stile che ha caratterizzato il gruppo. Lo scream, un tempo elemento centrale della scrittura della band, si ritira sullo sfondo, riemergendo solo in brevi squarci. A prendersi la scena è un cantato malinconico, sospeso, che affida il senso a testi eterei che, come l’acqua, sfuggono alla presa e non si lasciano afferrare del tutto.
Ci troviamo quindi di fronte a un disco più complesso, studiato e strutturato rispetto ai lavori precedenti. La presenza di featuring di peso (come quello di Jacopo Lietti dei Fine Before You Came in TEMPESTA) insieme all’uso di effetti chitarristici ricercati e a linee di batteria tutt’altro che scontate, testimonia una maturità artistica costruita passo dopo passo negli ultimi anni. ACQUE è un disco che quasi sicuramente rimarrà una pagina importante nella storia dello screamo italiano, per la sua imponenza poetica e sonora.
I Radura suoneranno il disco a Torino il 9 ottobre al Blah Blah.
Alessandro Ciffo