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MUSIDAMS CONSIGLIA: i migliori 10 singoli di marzo

Un altro mese è appena passato e questo significa solo una cosa: Top 10! Ecco la classifica del Musidams per il mese di marzo.

Dimmi che c’è – thasup ft Tedua

Sembra che thasup riesca sempre a centrare il bersaglio. Con il nuovo singolo non si scosta dai brani presenti nel suo ultimo album, Carattere speciale, probabile segno che la sua cifra stilistica si sta consolidando. Una produzione molto fresca (come ci si potrebbe aspettare dall’artista). Scavando più in fondo attraverso la lettura del testo, l’artista parla di smarrimento, abbraccia tutte le persone che si sentono in uno stato confusionale e hanno bisogno di comprensione e sostegno. Nel videoclip sottolinea questo aspetto utilizzando l’espediente di un ragazzo che arriva dalla luna e si ritrova isolato da tutti.

Voto: 28/30

Astronave giradisco – Lucio Corsi

L’uscita del doppio singolo “Astronave giradisco/ La bocca della verità” segna il ritorno del cantautore che ad aprile, dopo 3 anni, uscirà con un nuovo album.  Con “Astronave giradisco”, Corsi ci fa entrare sempre di più nel suo mondo magico citando Lou Reed e Battiato. Racconta il brano come «un lento da ballare in due, tu e la tua ombra», e chi siamo noi per non dargli retta?

Voto: 27/30

Idem – Gazzelle

Gazzelle pubblica un pezzo esemplificativo di quello che ci si aspetta da lui: chitarra acustica in apertura, base musicale minimal, narrazione intima e quel pessimismo cosmico contro cui Leopardi non reggerebbe il confronto. Ma in questo viaggio così disfattista, anche Gazzelle vede la luce in fondo al tunnel e ci racconta la capacità di ritrovarsi.  E come sempre, ringraziamo il nostro Flavio perché non ci fa sentire mai soli.

Voto: 25/30

La parte del torto – Vinicio Capossela

La parte musicale richiama una tipica scena cinematografica ambientata nel far west, in cui i due pistoleri sono pronti per il duello all’ultimo sangue. Così come per il penultimo singolo “La crociata dei bambini”, anche in questo caso Capossela cita Bertolt Brecht. Il brano è una denuncia sociale nei confronti di una collettività che sembra stia appiattendo tutti i valori: «è un suono di frontiera, ma l’unica frontiera che qui si infrange è quella morale». Il singolo farà parte dell’album Tredici canzoni urgenti.

Voto: 25/30

Milano è la metafora dell’amore – Baustelle

Cari Baustelle, abbiamo dovuto aspettare anni per la vostra riapparizione. A Sanremo non è andata molto bene e questo singolo era il vostro riscatto. Occasione sprecata. Ma tanto vi si vuole sempre bene e finiremo per ascoltare questa canzone nei giorni più bui, perché in fondo la canticchiamo già dal primo ascolto. Speriamo in tempi migliori. Cordialmente.

Voto: 18 politico/30 e tanto amore

A cura di Alessia Sabetta

Moonlight – Kali Uchis

Kali Uchis, fluttuando tra versi in inglese e in spagnolo, canta il piacere di stare con qualcuno che si ama e con cui ci si sente completamente a proprio agio. “Moonlight” è il suo ultimo singolo, tratto dal suo nuovo album Red Moon in Venus, si basa sulla credenza secondo cui la “luna di sangue” smuove le emozioni. Con un testo che lascia ben intendere, la cantante statunitense regala un nuovo brano estremamente sensuale.

Voto: 30/30

Talkback – 6LACK

6LACK è un rapper americano noto per il suo sound R&B/soul e i suoi testi introspettivi. Il brano si apre con un pianoforte che dà il tono al resto della traccia; quando il ritmo entra nel vivo, 6LACK inizia a cantare, mettendo in mostra un notevole talento. Il brano parla di una relazione fallita e del dolore che può causare. Assolutamente consigliato agli ascoltatori di R&B e soul.

Voto: 30/30

Dogtooth – Tyler, the Creator

Il nuovo singolo di Tyler, the Creator è arrivato insieme all’annuncio della versione deluxe di Call Me If You Get Lost. Musicalmente in linea con la tracklist del suo ultimo lavoro discografico, il brano parla di relazioni disinteressate, quelle da cui non aspettarsi nulla in cambio. Nel testo il rapper muove una critica a coloro che si sentono autorizzati a dire alle donne come dovrebbero apparire o comportarsi.

Voto: 28/30

What You Wanna Try – Masego

Masego è un cantante e produttore discografico statunitense, diventato famoso grazie al suo singolo “Tadow”, del 2018. Ha da poco pubblicato Masego, il suo secondo album, da cui “What You Wanna Try” è emerso come il singolo preferito dai fan dell’artista. Nelle sue tipiche sonorità, combina influenze jazz, R&B e hip-hop. Ascoltandolo ritroverete il sample di due canzoni: “Tom’s Diner” di Suzanne Vega e “What’s Your Flava?” di Craig David.

Voto: 27/30

Red Ruby Da Sleeze – Nicki Minaj

Nicki Minaj è ufficialmente tornata e con lei il suo alter ego Chun-Li, ispirato all’omonimo personaggio di Street Fighter. Con questo singolo a sorpresa, presentato solo un giorno prima dell’uscita effettiva, ha chiamato a raccolta tutti i suoi fan e non: in “Red Ruby Da Sleeze” osanna la sua carriera e la sua bravura, paragonandosi alle sue colleghe. Fa anche riferimento al periodo in cui è stata in silenzio radiofonico, alludendo al fatto che molte di queste abbiano approfittato dell’assenza della Queen. Il brano cattura al primo ascolto, e ti porta a riascoltarlo come se non avessi niente di meglio da fare, complice anche il sample di “Never Leave You” di Lumidee.

Voto: 26/30

A cura di Erika Musarò


PASQUETTA CON MUSIDAMS: LA NOSTRA TOP 20

È un fatto universalmente riconosciuto che la festa più attesa dopo Capodanno sia quella di Pasquetta, da sempre simbolo dell’inizio della primavera e di spensieratezza. Noi di MUSIDAMS abbiamo perciò deciso di creare una playlist che rappresentasse appieno questo spirito. Non preoccupatevi: ce n’è per tutti i gusti.

Sweetest Pie – Megan Thee Stallion e Dua Lipa

Megan, la rapper rivelazione del 2021, incontra la reginetta del pop Dua Lipa. Dopo aver entrambe pubblicato numerosi successi, le due artiste hanno deciso di unire le forze per regalarci un brano che certamente vi farà cantare e ballare. Ottimo per dare un pizzico di girl power alla festa.

Neon Peach – Snoh Aalegra feat. Tyler The Creator

Tyler è il compagno perfetto per qualsiasi tipo di festa. Snoh è la ragazza pacata che aspetta queste occasioni per dare il meglio di sé. Un ottimo brano per accompagnare le numerose attività all’aria aperta. Altamente consigliato se nella vostra pasquetta non deve mancare un pizzico di rap.

10% – Kaytranada feat Kali Uchis

Kali Uchis non ha sicuramente bisogno di presentazioni, mentre Kaytranada è ancora un po’ sconosciuto qui in Italia, quindi consigliamo fermamente di ascoltare Booba (album da cui è stato preso questo brano). La collaborazione tra il dj/producer canadese e la cantante statunitense regala un pezzo che vi farà sicuramente alzare dalla sedia.

Charmander – Aminé

Scelta un po’ strana dato il testo molto personale, ma era impossibile non inserirla. Un brano musicalmente allegro, che sin dal primo ascolto porta a ballare in modo frenetico. Ottimo per digerire.

On My Mind – Jorja Smith x Preditah

Una delle canzoni più famose di Jorja, che vede la collaborazione con il producer Preditah. Ne viene fuori un brano adattabile a qualsiasi situazione, dal controllo brace al momento di relax. Ideale se siete amanti delle belle voci.

A cura di Erika Musarò

Ouverture, da Il Barbiere di Siviglia – G. Rossini

Se Gioacchino Rossini fosse nato ai giorni nostri sarebbe stato sicuramente un grandissimo estimatore delle grigliate di Pasquetta. Nelle quali, tra l’altro, i factotum e la musica felice sono sempre ben accetti.

Celtic Concerto, I. Jig a Jig – C. Finch

Il Celtic Concerto di Catrin Finch è la colonna sonora ideale per Pasquette intime e allegre, trascorse tra chiacchiere e giochi da tavolo: l’arpa e l’orchestra d’archi, assieme al ritmo brioso del primo movimento, vi assicureranno un’atmosfera serena e distesa.

Frühlingsglaube – F. Schubert

Un altro grande appassionato di feste e divertimenti era Franz Schubert: infatti le sue “schubertiadi”, antesignane ottocentesche delle jam session, sono passate alla storia. Questo è il suo modo di salutare i colori e l’aria di novità che l’arrivo della primavera porta con sé.


 Royal Fireworks Music Suite, 1. Ouverture – G. F. Handel

Nell’aprile 1749 è stata eseguita per la prima volta la Suite per i reali fuochi d’artificio di Georg Friedrich Handel. Il ciclo di musiche è stato composto per essere eseguito all’aperto e per attirare una grande massa di gente: perfetto dunque per le feste più grandi e rumorose.

Venite pure avanti, da Don Giovanni – W. A. Mozart

Come non lasciarsi emozionare dal brindisi del protagonista del Don Giovanni mozartiano, quando a fine I atto esclama «Viva la libertà»? Che sia con un bicchiere di vino o di spritz, dopo questi due anni e mezzo di pandemia e lockdown a mesi alterni, una bevuta allegra e in compagnia ce la meritiamo proprio tutti.

A cura di Carlotta Rubatto

È sempre bello – Coez

«Oggi voglio andare al mare/anche se non è bello». Con questo brano Coez rappresenta appieno la voglia di rilassarsi e passare una giornata all’aperto insieme agli amici anche quando il meteo non è dalla tua parte, e si sa che a Pasquetta non lo sarà mai.

I Will Survive – Gloria Gaynor

Perché il momento karaoke ubriaco arriva, e questo è un must a cui non si può rinunciare. Una birra in più va a quelli che lo urlano a squarciagola contro l’ex che li ha appena lasciati. Sicuramente molto appagante.

 Guacamole – Evandro

Un brano fresco e leggero per una giornata senza pensieri, all’insegna delle risate e della compagnia reciproca. La voce di Evandro è perfetta per accompagnare i momenti di spensieratezza.

Baby Goddamn – Tananai

Di solito insieme al karaoke ubriaco arrivano anche i balletti imbarazzanti, e questa canzone è la perfetta colonna sonora per improvvisare una gara di break dance in stile Step Up. Cercate solo di non farvi male.

Duecentomila ore – Ana Mena

Pasquetta bisogna godersela, e anche se Ana Mena a Sanremo è stata un flop, Ana Mena che accompagna le grigliate è sempre la scelta migliore. Chi dice il contrario fa parte della peggior specie di negazionista.

A cura di Ramona Bustiuc

Empty TankardTankard

Lo scanzonato trash metal tedesco ad alta gradazione alcolica di questo quartetto festaiolo non può mancare assolutamente in una colonna sonora a tema grigliata. In alto i boccali e che la festa cominci!

 Rebellion (The Clans Are Marching) – Grave Digger

I Grave Digger, con i loro riff quadrati e i cori da stadio studiati ad arte, rappresentano al meglio lo spirito goliardico da “birra e salsicce”. Giusto il tempo che gli abbondanti trigliceridi post-pasto entrino in circolo e vi ritroverete a cantare il ritornello a squarciagola.

18 & Life Skid Row 

Questa power ballad è un vero classico generazionale. Romantica ed elegante nella sua melodia portante, ma anche graffiante quanto basta grazie alla potentissima voce di Sebastian Bach in stato di grazia, questo è un lento adatto a tutte le occasioni.

The Art of Partying Municipal Waste 

Crossover thrash a rotta di collo che non si prende troppo sul serio e punta tutto sull’ironia, l’umorismo goliardico, sull’horror di serie z, pizze surgelate e birre da discount.

Zick ZackRammstein 

Classico brano squadrato e dalla ritmica tellurica in piena continuità con il trademark della band. Tutto molto divertente, catchy e ballabile, ma il video e il testo non risparmiano un tagliente sarcasmo nei confronti della chirurgia estetica e di chi ne fa abuso divenendo nel tempo un mostro di silicone e botulino.

A cura di Stefano Paparesta

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