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Carl Brave + Mara Sattei @ Stupinigi Sonic Park

Doppietta romana alla Palazzina di Caccia di Stupinigi per questa calda caldissima edizione 2022 del Sonic Park. Lo scorso mercoledì 20 luglio Mara Sattei prima e Carl Brave poi hanno animato un pubblico scarno ma entusiasta. Una sorridente ed emozionata Mara arriva sul palco puntuale, in un outfit total black con giacca a maniche lunghe, che fa un po’ soffrire visti i quarantasette gradi percepiti nel pit. Ma non importa: sono quisquiglie da stories su Instagram e giornaletti di lifestyle della domenica. Lei è raggiante, fresca, brilla anche se il sole è nascosto dietro un cielo velato e un tramonto poco rosa.

Mara Sattei @ Stupinigi Sonic Park – foto di Clarissa Missarelli

Non è un animale da palcoscenico, ma poco importa. Ha tutto il tempo per imparare una disinvoltura che non per tutti è innata. Non serve atteggiarsi da artisti navigati, quando evidentemente non lo si è. Il pubblico apprezza: è un tutto un vociare di “che carina”, “la amo”, “che brava”. Una carrellata di pezzi più o meno conosciuti, di singoli più vecchi e più nuovi. Qualcuno canticchia e balla, ma l’energia c’è, sopra e sotto il palco. Mara ha una voce potente, squillante, luminosa – come lei – che funziona bene sui pezzi uptempo come sulle ballads.

Mara Sattei @ Stupinigi Sonic Park – foto di Clarissa Missarelli

Fa storcere un po’ il naso vederla relegata alla voce femminile di turno in operazioni come “La dolce vita” di Fedez, in cui Tananai fa Tananai e sono tutti contenti, ma la Sattei è costretta nel ruolo dell’Orietta Berti di turno, e finisce lì. Consiglio spassionato: più collab con suo fratello Tha Supreme, meno hit estive.

Mara Sattei @ Stupinigi Sonic Park – foto di Clarissima Missarelli


È già notte quando iniziano i primi canti spazientiti a suon di “Carlo, Carlo”, le lamentele per l’attesa e per il caldo. E alla fine, dopo l’entrata in scena della sua numerosa band con tanto di sezione di fiati, “Carlo” arriva. Saltella da un lato all’altro del palco, saluta i fan in autotune, tutto regolare.

Carl Brave @ Stupinigi Sonic Park – foto di Clarissa Missarelli

Anche Carl Brave non è un super performer, ma fa quello che deve fare: ha energia, interagisce con il pubblico e con la band quanto basta, canta pezzi dal nuovo album e vecchi successi. Quello che funziona più di tutti è lui: l’atteggiamento da personaggio-macchietta di Roma Sud rappresenta esattamente quella che è la sua narrativa, la sua cifra stilistica e quello che i fan vogliono vedere. Le “tre bire”, guardie di qua, guardie di là – in una malsana ossessione per la Polizia che è tutta da comprendere, goliardici racconti di serate alcoliche al Pigneto e tutto il resto.

Carl Brave @ Stupinigi Sonic Park 2022 – foto di Clarissa Missarelli

Carl funziona molto più sul pop scanzonato e ironico, piuttosto che in romantiche ballad che si prendono troppo sul serio. Apprezzabile il
duetto a sorpresa con la Sattei per la super hit “Spigoli”, che il pubblico canta a squarciagola e sa a memoria. In fin dei conti, la soddisfazione di chi paga un biglietto è quello che conta più di tutto e a giudicare dalle urla, le lacrime, le videochiamate alla migliore amica che non è potuta venire e le coppiette innamorate che ballano, è andato tutto bene.

Carl Brave @ Stupinigi Sonic Park 2022 – foto di Clarissa Missarelli

A cura di Clarissa Missarelli

Quattro esibizioni in un solo concerto: Irama @ Stupinigi Sonic Park

Ci sono concerti che vengono ricordati come adrenalinici, altri come commoventi, e poi ci sono artisti come Irama, che è riuscito a portare sul palco del Stupinigi Sonic Park un turbinio di emozioni che difficilmente può essere descritto. Filippo Maria Fanti, in arte Irama, inizia a farsi notare nel panorama televisivo e musicale partecipando nel 2016 a Sanremo nella categoria Nuove Proposte e poi nel 2018 al talent show Amici di Maria De Filippi risultando vincitore della categoria Canto, per poi tornare a Sanremo nel 2019, 2021 e 2022 – classificandosi secondo nella categoria Campioni con “Ovunque Sarai”.

Ad aprire la serata del 16 luglio 2022 alla Palazzina di Caccia di Stupinigi è Giorgia Li Vecchi – in arte Giøve – cantautrice torinese classe ‘99. A luglio 2021 ha preso parte all’Altamarea Festival e ad ottobre 2021 ha vinto il premio al miglior testo al Premio Bianca D’Aponte, competizione riservata alle cantautrici. Prima volta di fronte a così tanti spettatori, Giøve non nasconde l’emozione, ma cerca sin da subito di coinvolgere il pubblico chiedendo di battere le mani all’unisono. Molti sono gli spettatori che la sentono cantare per la prima volta, altri sono già suoi grandi fan: nasce un vero e proprio tifo, con cartelloni, urla e Instagram stories con le lacrime agli occhi. 

Giorgia Li Vecchi (Giøve) sul palco del Stupinigi Sonic Park (foto: Chiara Vecchiato)

Pochi minuti di pausa, un bambino in braccio al genitore che chiede a gran voce «Ma quando arriva Irama?!», ed ecco che sale sul palco Epoque, nome d’arte di Janine Tshela Nzua, cantante e rapper di origine congolese, nata a Torino e cresciuta tra Parigi e Bruxelles. Tra i singoli che porta davanti al pubblico c’è “Boss (io & te)”. brano che mischia italiano, lingala e francese e che l’ha portata al successo; tornerà poi più avanti nella serata, al fianco di Irama, per cantare con lui il featuring “Moncherie”.  Più volte ripete «Nichelino, ci sei?», attirando l’attenzione non solo con la sua voce ma anche con un atteggiamento sicuro sulla scena. 

Irama ed Epoque sul palco del Stupinigi Sonic Park (foto: Chiara Vecchiato)

È la volta del tanto atteso Irama, che compare sul palco tra le note di “Mediterranea”, mentre il pubblico esplode in un grido di gioia. Si alternano singoli più conosciuti come “Arrogante” ed il nuovo “PAMPAMPAMPAMPAMPAMPAMPAM”; altri che «vediamo quanti la conoscono»: “È la Luna”. Nel buio della notte, il cantante chiede ai fan di accendere le torce del telefono, per cantare tutti insieme il brano che «dopo stasera» porterà «sempre nel cuore»: “Ovunque sarai”. Al suo fianco durante la serata è presente anche Fré Monti – Francesco Monti –, per cantare insieme il singolo “Milano”. 

Irama e Francesco Monti (Fré Monti) sul palco del Stupinigi Sonic Park (foto: Chiara Vecchiato)

Un’esibizione all’insegna dell’eterogeneità musicale: a cominciare dalla cantautrice Giøve, passando per il rap cosmopolita di Epoque e arrivando al pop di Irama, accompagnato dalla voce di Fré Monti. Generi diversi e artisti differenti, ognuno con il proprio percorso, che hanno saputo unirsi in un unico obiettivo: quello di lasciare ai propri fan, e non solo, un’emozione, da portarsi dietro fino al prossimo concerto. 

A cura di Chiara Vecchiato

Achille Lauro @ Stupinigi Sonic Park

Non sarà più il 20 luglio del ‘69 ma sicuramente è sempre domenica quando c’è Achille Lauro sul palco con la sua Electric Orchestra. E il ritorno in pompa magna di Lauro e i suoi dopo tre anni di lontananza dai live debutta proprio di domenica, 3 luglio 2022 al Sonic Park di Stupinigi.

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Elisa live @ Stupinigi Sonic Park tra intimità e fulmini

Ci sono concerti e concerti: c’è chi propone uno show sofisticato rinunciando all’empatia e all’improvvisazione, e c’è chi invece sale sul palco, attacca a suonare e si connette col suo pubblico immediatamente. Elisa appartiene a quest’ultima categoria.

Elisa live al Sonic Park – foto di: Matteo Bosonetto

In un Parco di Stupinigi graziato da una piacevole brezza, i fan della cantautrice friulana hanno assistito a uno show caratterizzato dalla spontaneità della sua protagonista. Elisa alterna una precisione tecnica disarmante, sia negli arrangiamenti live della sua band che nella performance, a momenti di dialogo con il pubblico colmi di genuinità.

Lo show ha inizio alle 21:20 con una successione di brani tratti dall’ultimo album, Ritorno al futuro / Back to the Future:Let Me” apre le danze, e dopo un breve inciampo tecnico («Speriamo almeno non si alzi il vento» dice Elisa, alludendo al drammatico incidente della precedente tappa del tour a Bassano, dove il tetto del palco è crollato), seguono “Come sei veramente”, “Show’s Rollin” e “Palla al centro”, che vanta della partecipazione virtuale di Lorenzo Jovanotti. L’energia è già alle stelle, ma quando Elisa imbraccia la chitarra acustica lanciandosi in “Rainbow”, il concerto decolla ufficialmente.

Elisa e il chitarrista Andrea Rigonat – foto di: Matteo Bosonetto

Uno degli elementi di spicco dello spettacolo è il quintetto di coriste, un misto di talenti internazionali che hanno dato ai brani una spinta soul/gospel notevole. A loro si deve uno dei momenti più belli del concerto, durante il quale si avvicinano a fronte palco, sedendosi assieme ad Elisa su delle casse colorate, per esibirsi in un set di canzoni più intime, “Broken” fra tutte. Durante “Anche fragile” scappa qualche lacrima: «Si fa anche questo ai concerti. È fatto apposta» rassicura la cantautrice.

La seconda parte della serata è caratterizzata da un’imponente tempesta di lampi che si avvicina minacciosa al palco. Elisa la affronta col suo humor spontaneo: «Adesso suoniamo al doppio della velocità! No scherzo, ma almeno preghiamo». Quella che poteva essere una minaccia, però, ben presto si trasforma in un elemento in più ad accrescere un’atmosfera già elettrizzata. Le luci del palco si fondono assieme a quelle dei fulmini. L’effetto è molto suggestivo, e viene evidenziato anche da Elisa su Instagram, dopo il concerto: «Grazie per avermi fatto toccare il cielo stasera, per averlo toccato insieme a noi. Noi e i fulmini e l’acqua che non è scesa. È rimasta a giocare con le nuvole[…]»

Il pubblico e il palco di Elisa – foto di: Matteo Bosonetto

Tra le note di “A modo tuo”, dedicata a tutti i bambini presenti e al loro futuro, Elisa saluta Torino – un saluto un po’ frettoloso visto l’imminente pioggia, ma che soddisfa e riempie di gioia, grazie a una serata di grande musica e grande autenticità.

Immagine in evidenza: Matteo Bosonetto

A cura di Mattia Caporrella


Sonic Park Stupinigi: presentata la nuova edizione del festival

Mercoledì 25 maggio nella cornice del Salone d’Onore della Palazzina di Caccia di Stupinigi si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione del Sonic Park Stupinigi. Il festival torna per la sua quarta edizione nel Parco della Palazzina di Caccia di Stupinigi a Nichelino, alle porte di Torino. Il sito, Patrimonio dell’Unesco, ospiterà 10 serate e 11 concerti di artisti italiani e internazionali, dal 26 giugno al 20 luglio.

Il pubblico al Sonic Park Stupinigi [credit: foto ufficiali Sonic Park Stupinigi]

Il festival nasce grazie all’intuizione della Reverse Agency, capitanata dai fratelli Fabio e Alessio Boasi, che in collaborazione con la Città di Nichelino e la Regione Piemonte hanno puntato alla valorizzazione territoriale unita alla musica dal vivo. Il loro obiettivo? Unire la suggestione di un’incantevole location ad una line-up di artisti e band in grado di attirare un pubblico transgenerazionale. Questo modello prenderà vita anche nella Cavea del Sole del Sonic Park Matera, che esordirà quest’estate come festival gemello di quello piemontese.

A dare il via alla conferenza stampa, alla quale ha portato il saluto in video conferenza anche il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il sindaco di Nichelino Giampiero Tolardo, che si è detto orgoglioso dello spettacolo che andrà in scena e per il quale ha fatto i suoi più sentiti auguri.

Diego Sarno, consigliere regionale, ha associato il festival ad un sogno, divenuto realtà grazie alla professionalità e alla strategia degli addetti ai lavoratori che di anno in anno alzano l’asticella. Un festival che giova al territorio anche in termini turistici, essendo previsto l’arrivo di spettatori da diverse parti d’Italia.

Hanno poi preso parola Alessio e Fabio Boasi, i quali hanno presentato la line-up di un festival che si svolgerà finalmente in libertà e senza limitazioni, a differenza della passata edizione. Le prime tre serate prevedono lo svolgimento dei concerti con posti a sedere, mentre il resto dei live si vivranno in piedi. Il palco di 300 metri quadrati si affaccerà sulla Palazzina di Caccia per permettere agli artisti di godersi il sito storico vis-à-vis. Come nelle passate edizioni, è stato rinnovato l’impegno nel rendere le serate sostenibili ed attente all’ambiente, grazie all’eliminazione delle plastiche monouso e all’utilizzo di materiali compostabili.

La vista della Palazzina di Caccia dal palco [credit: foto ufficiali Sonic Park Stupinigi]

Durante la presentazione ci si è inoltre soffermati sull’attuale protagonismo della città di Torino, che nelle ultime settimane è stata al centro della scena musicale e culturale grazie all’Eurovision, all’Eurovillage e al Salone del Libro. Dopo due anni di pandemia, l’estate torinese si preannuncia memorabile, grazie ad una programmazione ricca di festival e concerti.

Ecco la line-up del Sonic Park Stupinigi:

  • Nick Mason – 26 giugno;
  • Elisa – 30 giugno;
  • Zucchero – 2 luglio;
  • Achille Lauro – 3 luglio;
  • Litfiba – 9 luglio;
  • Marracash – 12 luglio;
  • Irama – 16 luglio;
  • Lp – 17 luglio;
  • Ben Harper – 19 luglio;
  • Carl Brave + Mara Sattei – 20 luglio.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale del festival: https://sonicparkfestival.it/stupinigi/.

A cura di Martina Caratozzolo