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MUSIDAMS CONSIGLIA: I 10 MIGLIORI SINGOLI DI MAGGIO

Dieci proposte di ascolto tra i migliori singoli usciti nel mese di maggio, secondo Musidams.

Hold My Hand – Lady Gaga

Lady Gaga aveva già dimostrato di saperci fare con le colonne sonore ai tempi di A Star Is Born e questo pezzo scritto per il film Top Gun: Maverick è un’ulteriore conferma del suo talento: “Hold my Hand” è un brano potente ed arricchito con un ritornello esplosivo, perfetto da cantare in macchina a squarciagola.
27/30

N95 – Kendrick Lamar

Dopo un’attesa che sembrava infinita è tornato sulla scena uno dei nomi più importanti del rap odierno: il primo singolo estratto da Mr. Morale and the Big Steppers è una critica feroce alla società di oggi, rivolta in particolare a coloro che possono godere del lusso sfrenato mentre il mondo intorno a loro cade a pezzi a causa della pandemia e delle ingiustizie sociali.
29/30

SUPERMODEL – Maneskin

A un anno dalla loro vittoria all’Eurovision, i Maneskin tornano con un pezzo pop realizzato con la collaborazione di uno dei più grandi hitmakers del millennio, lo svedese Max Martin. Un brano immediato e orecchiabile che racconta di un amore tossico e di una ragazza che vive la sua vita secondo l’intramontabile filosofia “sesso, droga e rock and roll”.
28/30

This Hell – Rina Sawayama

Una delle artiste più interessanti della nuova scena musicale britannica ci travolge con un singolo ricco di riferimenti alla cultura pop (si passa da Britney Spears a Il diavolo veste Prada) e che suona come un mash up di “Hot Stuff” di Donna Summer e “Beat It” di Michael Jackson. Un pezzo perfetto per le radio e che aumenta l’attesa e le aspettative per il nuovo album Hold the Girl, in uscita a settembre.
28/30

Late Night Talking – Harry Styles

Dopo il grande successo di “As It Was” Harry Styles si presta al bis con il secondo singolo estratto da Harry’s House: il brano ha un sound che sembra riportarci agli anni ’70 ed è un inno all’amore e ai suoi momenti più intimi, come le chiacchierate notturne del titolo. Pronto a conquistare le radio e a diventare uno dei tormentoni di questa estate.
27/30

A cura di Giulia Barge

Tempo– Matteo Bocelli

Chiama l’estate Matteo Bocelli con questo singolo. Si apre con una musica che avremmo potuto sentire in un saloon del far west, ma poi si mischia all’elettronica e a un testo semplice, un misto di inglese e italiano, spesso ripetitivo, ma molto orecchiabile. “Tempo è uno dei cinque singoli pubblicati sino ad ora, una scalata che porterà nel 2023 all’uscita del tanto atteso album.
Questa estate scuramente sentiremo canticchiare per le strade una frase semplice e orecchiabile, “Give me your tempo”.
28/30

Yo Yo – Mika

Su una musica disco, scivola un testo che parla d’amore. Il nuovo singolo di Mika si apre alla possibilità di accettare una situazione amorosa disastrosa con un “What will be, Will be”, non è di certo un richiamo alla compostezza del “Che sarà sarà” della romantica Doris Day, piuttosto la voglia di estraniarsi da una situazione per non pensare al dolore. Questo singolo, che Mika ha già cantato sul palco dell’Eurovision Song Contest, sarà sicuramente la punta di diamante nel prossimo tour.
29/30

You and I – SYML feat Charlotte Lawrence

Una ballad che esprime sentimenti semplici, parlando del coraggio di starsi accanto nonostante le avversità della vita quotidiana e della capacità di accettarsi per ciò che si è. SYML ( “semplice” in gallese) è il nome d’arte di Brian Fennel, che nelle sue canzoni parla di sentimenti forti, attingendo direttamente dalla sua vita personale. La voce leggera di Charlotte Lawrence completa il quadro e da un’idea di universalità al testo e che rende maggiormente piacevole l’ascolto.
29/30

No stress– Marco Mengoni

“Fai come se stanotte fosse l’ultima” è il consiglio che ci dà Marco Mengoni con il suo nuovo singolo. Un brano che invita l’ascoltatore a distaccarsi dalla frenesia quotidiana creandosi un proprio rituale per allontanarsi dallo stress.
Una musica di quelle che si ha voglia di sentire davanti al semaforo, di cui non ci si stanca e che si fa canticchiare con distrazione.
27/30

La recette– Slimane

A seguito del grande successo dell’ultimo album Versus in collaborazione con Vitaa, il cantante francese Slimane decide di cimentarsi in un nuovo singolo, un piccolo regalo prima dell’uscita del nuovo album prevista per il prossimo anno. Il testo riporta le parole di un amante che non riesce a rassegnarsi ad un amore giunto al termine. La musica risulta semplice e molto ripetitiva, ma funzionale nel sostenere la grande quantità di parole che essendo in francese godono già di una loro personale musicalità.
27/30

A cura di Milena Sanfilippo

Immagine in evidenza: https://www.instagram.com/maneskinofficial/

MUSIDAMS CONSIGLIA: I 10 MIGLIORI SINGOLI DI APRILE

Dieci proposte d’ascolto tra i migliori singoli usciti nel mese di aprile, secondo Musidams.

Briciole – Ginevra

Con questo singolo Ginevra si riconferma tra le artiste più interessanti della nuova scena musicale italiana. Il contrasto tra il giro di chitarra grezzo ma accogliente e la base trascinante accompagnano perfettamente un testo che descrive la sensazione di perdersi all’interno di una relazione. Attenzione: l’ascolto del brano può creare dipendenza.   
28/30

More Love – Moderat

A seguito di un periodo di pausa durato quasi cinque anni, i Moderat sono tornati in grande stile per la gioia di tutti noi. Dopo l’annuncio del quarto album previsto per il 13 maggio 2022, il gruppo ha allietato questo mese i suoi fan con il terzo singolo estratto dal loro ultimo progetto. Un inno alla vita in chiave pop/sperimentale come solo i Moderat sanno fare.
29/30

Free In The Knowledge – The Smile

L’inconfondibile voce eterea di Thom Yorke viene supportata da un tappeto sonoro e un’orchestrazione in pieno stile Jonny Greenwood. Si tratta di un brano eseguito in live da Thom qualche mese addietro, arrangiato e presentato in versione studio in occasione dell’album in uscita del gruppo. Chi dice di non essersi commosso all’ascolto probabilmente mente.
29/30

Considerando – Fuera, BLUEM

Le sonorità del flamenco si sposano con versi malinconici in un pezzo che comincia a farci sentire il profumo dell’estate in questo aprile uggioso. Da tenere d’occhio, potremmo sentirlo in radio nelle prossime settimane.
26/30

Bad Life – Sigrid, Bring Me The Orizon

Una ballad di cui forse avevamo bisogno in questo periodo di confusione e sconforto generale. Sigrid e Oliver ci ricordano che non sarà sempre così. In fondo, come cantano nel ritornello, «è solo una brutta giornata, non una brutta vita».
26/30   

A cura di Alessandra Mariani

Zick Zack – Rammstein

Secondo singolo che anticipa il nuovo album Zeit, il brano è l’opposto della title-track uscita a marzo: se quest’ultima è lenta e magniloquente, “Zick Zack” si presenta come la classica fusione tra disco e metal tanto cara al gruppo tedesco. Spicca il ritornello, dove la voce profonda e sardonica di Till Lindemann si alterna a un synth che ricorda “Funkytown” dei Lipps Inc. A contornare il tutto, un testo (e anche un video) grottesco che si prende gioco della chirurgia plastica.
27/30

Conspiranoia – Primus

Mentre girano il mondo suonando A Farewell to Kings dei Rush, i Primus si fanno prendere dal loro lato più progressive, pubblicando un brano di 11 minuti, infuso di Pink Floyd, Yes, King Crimson, e la loro estetica weird. “Conspiranoia”, come accade spesso nelle loro canzoni, è una parata di personaggi bislacchi che questa volta si fanno profeti dalle paranoie cospirazioniste, finendo per isolarsi dalla società o all’ospedale. È una satira evidentissima, scandita da groove tra lo psichedelico e il forsennato.
27/30

Chaser – KORDA

Dalle atmosfere tetre e malinconiche dei Katatonia, il vocalist Jonas Renske si unisce a Joakim Karlsson e Anders Eriksson, dando vita al side project KORDA. “Chaser” è il loro terzo singolo, un brano di synth pop cadenzato, dove la voce appassionata di Renske si sposa perfettamente all’arrangiamento elettronico ed energico della strumentazione.
28/30

Free – Florence + The Machine

Quarto singolo che anticipa Dance Fever, Florence + The Machine sprigionano un’energia accattivante. La voce di Florence Welch narra di un’oppressione interiore che viene sconfitta dall’atto più liberatorio che c’è: la danza. Il brano si fa, così, coerente con il titolo del disco da cui è tratto, e con l’ossessione di Welch per la choreomania e il linguaggio del corpo. Piacevolissima la distorsione presente nel brano, che gli dà una marcia elettrica in più.
28/30

Nightingale – Haken

Il sestetto britannico degli Haken torna alle atmosfere jazz dopo le prove aggressive di Vector e Virus. Complice l’entrata nel gruppo di Peter Jones a sostituzione di Diego Tejeida alle tastiere, “Nightingale” non si dimentica delle chitarre a otto corde, ma le accompagna con intuizioni melodiche e ritmiche molto più mature rispetto ai dischi precedenti. Con un testo ispirato alla fiaba “L’usignolo” di Hans Christian Andersen, il brano si afferma come un ascolto intrigante, divertente e imprevedibile, rendendo l’attesa del loro settimo album molto sentita.
29/30

A cura di Mattia Caporrella

PASQUETTA CON MUSIDAMS: LA NOSTRA TOP 20

È un fatto universalmente riconosciuto che la festa più attesa dopo Capodanno sia quella di Pasquetta, da sempre simbolo dell’inizio della primavera e di spensieratezza. Noi di MUSIDAMS abbiamo perciò deciso di creare una playlist che rappresentasse appieno questo spirito. Non preoccupatevi: ce n’è per tutti i gusti.

Sweetest Pie – Megan Thee Stallion e Dua Lipa

Megan, la rapper rivelazione del 2021, incontra la reginetta del pop Dua Lipa. Dopo aver entrambe pubblicato numerosi successi, le due artiste hanno deciso di unire le forze per regalarci un brano che certamente vi farà cantare e ballare. Ottimo per dare un pizzico di girl power alla festa.

Neon Peach – Snoh Aalegra feat. Tyler The Creator

Tyler è il compagno perfetto per qualsiasi tipo di festa. Snoh è la ragazza pacata che aspetta queste occasioni per dare il meglio di sé. Un ottimo brano per accompagnare le numerose attività all’aria aperta. Altamente consigliato se nella vostra pasquetta non deve mancare un pizzico di rap.

10% – Kaytranada feat Kali Uchis

Kali Uchis non ha sicuramente bisogno di presentazioni, mentre Kaytranada è ancora un po’ sconosciuto qui in Italia, quindi consigliamo fermamente di ascoltare Booba (album da cui è stato preso questo brano). La collaborazione tra il dj/producer canadese e la cantante statunitense regala un pezzo che vi farà sicuramente alzare dalla sedia.

Charmander – Aminé

Scelta un po’ strana dato il testo molto personale, ma era impossibile non inserirla. Un brano musicalmente allegro, che sin dal primo ascolto porta a ballare in modo frenetico. Ottimo per digerire.

On My Mind – Jorja Smith x Preditah

Una delle canzoni più famose di Jorja, che vede la collaborazione con il producer Preditah. Ne viene fuori un brano adattabile a qualsiasi situazione, dal controllo brace al momento di relax. Ideale se siete amanti delle belle voci.

A cura di Erika Musarò

Ouverture, da Il Barbiere di Siviglia – G. Rossini

Se Gioacchino Rossini fosse nato ai giorni nostri sarebbe stato sicuramente un grandissimo estimatore delle grigliate di Pasquetta. Nelle quali, tra l’altro, i factotum e la musica felice sono sempre ben accetti.

Celtic Concerto, I. Jig a Jig – C. Finch

Il Celtic Concerto di Catrin Finch è la colonna sonora ideale per Pasquette intime e allegre, trascorse tra chiacchiere e giochi da tavolo: l’arpa e l’orchestra d’archi, assieme al ritmo brioso del primo movimento, vi assicureranno un’atmosfera serena e distesa.

Frühlingsglaube – F. Schubert

Un altro grande appassionato di feste e divertimenti era Franz Schubert: infatti le sue “schubertiadi”, antesignane ottocentesche delle jam session, sono passate alla storia. Questo è il suo modo di salutare i colori e l’aria di novità che l’arrivo della primavera porta con sé.


 Royal Fireworks Music Suite, 1. Ouverture – G. F. Handel

Nell’aprile 1749 è stata eseguita per la prima volta la Suite per i reali fuochi d’artificio di Georg Friedrich Handel. Il ciclo di musiche è stato composto per essere eseguito all’aperto e per attirare una grande massa di gente: perfetto dunque per le feste più grandi e rumorose.

Venite pure avanti, da Don Giovanni – W. A. Mozart

Come non lasciarsi emozionare dal brindisi del protagonista del Don Giovanni mozartiano, quando a fine I atto esclama «Viva la libertà»? Che sia con un bicchiere di vino o di spritz, dopo questi due anni e mezzo di pandemia e lockdown a mesi alterni, una bevuta allegra e in compagnia ce la meritiamo proprio tutti.

A cura di Carlotta Rubatto

È sempre bello – Coez

«Oggi voglio andare al mare/anche se non è bello». Con questo brano Coez rappresenta appieno la voglia di rilassarsi e passare una giornata all’aperto insieme agli amici anche quando il meteo non è dalla tua parte, e si sa che a Pasquetta non lo sarà mai.

I Will Survive – Gloria Gaynor

Perché il momento karaoke ubriaco arriva, e questo è un must a cui non si può rinunciare. Una birra in più va a quelli che lo urlano a squarciagola contro l’ex che li ha appena lasciati. Sicuramente molto appagante.

 Guacamole – Evandro

Un brano fresco e leggero per una giornata senza pensieri, all’insegna delle risate e della compagnia reciproca. La voce di Evandro è perfetta per accompagnare i momenti di spensieratezza.

Baby Goddamn – Tananai

Di solito insieme al karaoke ubriaco arrivano anche i balletti imbarazzanti, e questa canzone è la perfetta colonna sonora per improvvisare una gara di break dance in stile Step Up. Cercate solo di non farvi male.

Duecentomila ore – Ana Mena

Pasquetta bisogna godersela, e anche se Ana Mena a Sanremo è stata un flop, Ana Mena che accompagna le grigliate è sempre la scelta migliore. Chi dice il contrario fa parte della peggior specie di negazionista.

A cura di Ramona Bustiuc

Empty TankardTankard

Lo scanzonato trash metal tedesco ad alta gradazione alcolica di questo quartetto festaiolo non può mancare assolutamente in una colonna sonora a tema grigliata. In alto i boccali e che la festa cominci!

 Rebellion (The Clans Are Marching) – Grave Digger

I Grave Digger, con i loro riff quadrati e i cori da stadio studiati ad arte, rappresentano al meglio lo spirito goliardico da “birra e salsicce”. Giusto il tempo che gli abbondanti trigliceridi post-pasto entrino in circolo e vi ritroverete a cantare il ritornello a squarciagola.

18 & Life Skid Row 

Questa power ballad è un vero classico generazionale. Romantica ed elegante nella sua melodia portante, ma anche graffiante quanto basta grazie alla potentissima voce di Sebastian Bach in stato di grazia, questo è un lento adatto a tutte le occasioni.

The Art of Partying Municipal Waste 

Crossover thrash a rotta di collo che non si prende troppo sul serio e punta tutto sull’ironia, l’umorismo goliardico, sull’horror di serie z, pizze surgelate e birre da discount.

Zick ZackRammstein 

Classico brano squadrato e dalla ritmica tellurica in piena continuità con il trademark della band. Tutto molto divertente, catchy e ballabile, ma il video e il testo non risparmiano un tagliente sarcasmo nei confronti della chirurgia estetica e di chi ne fa abuso divenendo nel tempo un mostro di silicone e botulino.

A cura di Stefano Paparesta

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I 10 MIGLIORI SINGOLI DI MARZO

I dieci singoli migliori usciti nel mese di marzo, secondo Musidams.

SO CHI SEI – bnkr44
Con questo nuovo singolo i bnkr44 si confermano una realtà interessante da tenere sott’occhio. Convincenti e travolgenti in questo brano che sa di estate. Il ritornello entra in testa dopo pochi ascolti.
27/30

Skrting On The Surface
– The Smile
La telecaster di Jonny Greenwood, la voce spettrale di Thom Yorke e la batteria jazz di Tom Skinner ci fanno fare un viaggio in una galassia lontana, fatta di bellezza e suoni sospesi. Un brano originariamente dei Radiohead, riadattato e registrato dalla nuova band in questa nuova e convincente versione.
28/30

Tra chi fugge e chi resta – Giorgieness
La delicatezza e la forza di Giorgieness emergono in questo brano come due poli opposti che si attraggono. «Era giusto sbagliare» è diventato il nostro nuovo mantra.
27/30

maybe
– Machine Gun Kelly (feat. Bring Me The Horizon)
Un brano che mostra come Machine Gun Kelly e Oliver Sykes abbiano macinato ascolti su ascolti di “All The Small Things” dei blink-182. L’inizio soft si scatena in un ritmo che spettina e fa venire voglia di ballare (possibilmente ad un live).
25/30

Poster Child – Red Hot Chili Peppers
Signore e signori, John Frusciante è tornato e noi non potremmo esserne più felici. In attesa di Unlimited Love il gruppo rock ha presentato questo travolgente brano funky, dimostrando di saperci ancora fare. Adesso, però, i fans si aspettano dei pezzi più “cattivi” e degli assoli trascinanti.
26/30

A cura di Martina Caratozzolo

100 Uomini – Paky
Genny Savastano incontra la drill. Paky, invece, cestina l’autotune e con un doppio carpiato e un dito medio alla scena trap, confeziona una delle poche uscite interessanti a spezzare il vuoto cosmico post-Sanremo. Da ascoltare insieme al resto dell’album, Salvatore.
27/30

Privilegio raro
– Tutti Fenomeni
Pezzo ben costruito, articolato ma per niente ostico. Una valanga di citazioni pop, tra una marcia funebre di tradizione colta e un raffinatissimo “Gingerbread Man” dei Residents. Tutti Fenomeni è una garanzia.
28/30

Passerà – Gianni Bismark feat. Franco126
Il periodo storico è già tragico così, ci si mettono anche Gianni Bismark e Franco126, tra le voci più malinconiche e farcite di spleen cosmico degli ultimi dieci anni. L’opaca cartolina di una Roma notturna e solitaria per raccontare ragazzini mai cresciuti e amori finiti malissimo. Forse l’indie non è poi del tutto morto.
29/30

Fiori morti
– Psicologi
Un incoraggiamento per gli Psicologi, che sembrano aver perso la verve e il graffio iniziale già da un pezzo. Un po’ come in una prima serata su Canale 5, non sai bene cosa stia succedendo di sbagliato, ma vuoi comunque vedere come va a finire. Interessante osservare l’evoluzione di Drast e Kaneki, ma in fondo in fondo, tutti speriamo tornino a soffrire in chitarre acustiche arpeggiate.
25/30

Trip
– Yung Lean
Un trip di acidi pagati un po’ troppo poco, come solo Yung Lean sa fare.
27/30

A cura di Clarissa Missarelli

6 album per iniziare Bene il 2022

Il 2022 è arrivato e con esso anche gennaio, il mese che non passa mai. Ecco perché abbiamo pensato di cominciare quest’anno suggerendovi sei album che vi permetteranno di partire con il piede giusto, nella speranza di vivere qualche concerto in più e qualche pandemia in meno.

Continua la lettura di 6 album per iniziare Bene il 2022

TOP 15 MAGGIO

I 15 migliori singoli del mese, secondo Musidams

Klan – Mahmood
Mahmood rapper, cantante, fashion blogger e ora ballerino di Parco Dora che fa battles di freestyle con la
sua crew. Adoro.
28/30

Bussdown – Jorja Smith, Shaybo
Jorja Smith ha sempre questo pregio di avvolgerti e immergerti completamente nella sua voce e nelle sue
canzoni. Seducente fino all’ultimo secondo.
27/30

Good 4 u – Olivia Rodrigo
Avril Lavigne incontra Taylor Swift e scrivono una canzone che ti fa tornare a quando avevi 15 anni e scrivevi sul tuo diario di quanto odiassi i tuoi genitori e amassi Luca/Lorenzo/Marta/Giulia. Da ascoltare
mentre gridi e salti sul letto con una spazzola in mano per microfono.
26/30

Malibu – Sangiovanni
Vincitore della categoria canto ad Amici 2021, protetto di Madame – con cui ha frequentato le superiori – ora pronto a partire a gennaio con un tour in tutta Italia. Brano estivo e catchy, ultimamente non ne
sbaglia una: i numeri parlano chiaro.
25/30

Heartbreak Anthem – Galantis with David Guetta & Little Mix
Queste canzoni sui cuori spezzati ti fanno salire come non mai la voglia di tornare a ballare e bere con i
tuoi amici in mezzo a qualche pista affollata. Mannaggia a sti dj che ti invitano a goderti la vita durante
una pandemia.
24/30

A cura di Ramona Bustiuc

Paradox – At The Gates
Dalla Svezia arriva una sana dose di pessimismo e fastidio targata At The Gates, maestri indiscussi del death melodico made in Gotheborg. La canzone in sé non si discosta dallo stile aggressivo e
trascinante tipico dei nostri, con Tomas Lindberg sugli scudi mentre rigurgita parole pregne di sentimento e rabbia. Se avete apprezzato il materiale degli scandinavi post reunion, questo brano saprà sicuramente soddisfarvi.
Voto: 26/30


Fear of the Fallen– Helloween
Il sogno bagnato di orde di metallari si sta per avverare. A giugno potremmo finalmente sentire il nuovo album delle Zucche di Amburgo con Andi Deris e Mikael Kiske dietro al microfono e il mitico Kai Hansen alla chitarra. La canzone, manco a dirlo, è perfetta come singolo: melodia a profusione, batteria ad elicottero e l’ amalgama tra i due cantanti è estremamente efficace e avvincente. Hype a mille per uno dei probabili dischi dell’anno.
Voto: 29/30


Brace for Impact– Flotsam and Jetsam
Eric A. K. e compagni deliziano i nostri padiglioni auricolari con l’ennesima ottima song a base di esplosivo thrash metal. Da un almeno un lustro non ce n’è per nessuno: questi veterani spaccano
sfornando a intervalli di tempo regolari brani ispirati, dimostrando di essere tra i gruppi invecchiati meglio all’interno della scena statunitense old school.
Voto: 28/30

Deificvs – Pestilence
Gli olandesi guidati dal geniale Patrick Mameli sono uno dei gruppi feticcio del sottoscritto. Il loro death metal, qui sublimato in un gradevolissimo mid-tempo, coniuga perfettamente marciume e tecnica in un mix pestilenziale e irresistibile. I rimandi coi synth che richiamano gli imprescindibili Spheres e Testimony of the Ancients, e va benissimo così.
Voto: 27/30

Priestly Vows – Paradox
Ecco a voi un assaggio del prossimo lavoro dei fin troppo sottovalutati thrasher tedeschi. Con tanto coraggio e un pizzico di sfrontatezza i nostri pubblicheranno l’inaspettato Heresy II, sequel musicale dell’omonimo lavoro uscito più di trent’anni fa e ormai oggetto di culto. Un buon antipastino a base di thrash da manuale, melodico e tecnico, nonché fedelissimo allo stile peculiare tipico dei Paradox. Da tenere d’occhio.
Voto: 26/30

A cura di Stefano Paparesta

Lewandowski VII – Ernia
Con l’aplomb che lo contraddistingue, Ernia sforna un singolo dal sapore old school per dimostrare che è fare le ballad è bello, ma le rime infuocate e il flow tagliente lo sono ancora di più.
Voto 28/30

Faccia Tosta – Tutti Fenomeni
Dall’alto della sua indie-trap-elettro-intellettualità, Tutti Fenomeni non ha nessuna intenzione di piegarsi ad un sound estivo e leggero, anzi: depressione e autotune vanno a braccetto.
Voto 26/30

Tony Montana (feat Gucci Mane) – Tony Effe
Trapper nostalgici che si asciugano la lacrimuccia per il ricongiungimento con Side a parte, “Tony Montana” è tra le tracce più potenti e riuscite del nuovo super atteso album da solista di Tony Effe che, in certi momenti delude, in altri stupisce positivamente.
Voto 27/30

Cronaca nera e musica leggera – Ministri
Chitarre, distorsori e cassa dritta: un throwback così forte ai primi anni 2000 che della prima scuola indie italiana si sente forte e chiaro.
Voto 25/30

Exuvia – Caparezza
Singolo dall’omonimo album, tra i più attesi dell’anno, soprattutto per i fan che aspettavano un segno dal lontano 2017. Indubbiamente elaborato e raffinato, come era prevedibile: esattamente quello che ci si aspetta da un artista come Caparezza.
Voto 24/30

A cura di Clarissa Missarelli

TOP 15 GENNAIO 2021

I quindici singoli migliori di Gennaio, secondo Musidams.

Lo vas a olvidar – Billie Eilish & Rosalia 
Eterea, leggera e importante allo stesso tempo. Una collaborazione perfetta.
Voto:28/30

Mantieni il bacio – Michele Bravi 
I primi accordi sono quelli di “Heal” di Tom Odell, per poi distaccarsene completamente. In questo periodo serve a tutti un po’ di amore. 
Voto: 27/30

Drivers license – Olivia Rodrigo
Taylor Swift si è reincarnata in una 17enne del 2021. Perfetta da urlare mentre guidi e fuori piove.
Voto: 26/30

Vibez- ZAYN
Gigi Hadid e ZAYN hanno una figlia e lui decide di scrivere una canzone per spiegare come è successo. Okay?
Voto: 25/30

Chemtrails over the country club – Lana del Rey  
Allegra e gioiosa come sempre, Lana non si smentisce mai. Ci piace.
Voto: 25/30

a cura di Ramona Bustiuc

Don’t Judge Me – FKA twigs ft. Headie One, Fred Again.
Il cantato etereo di FKA twigs si fonde perfettamente al rap di Headie One in un brano a tratti da pelle d’oca.
28/30

All My Favorite Songs – Weezer
Canzone semplicissima ma dall’arrangiamento mai banale, soprattutto incredibilmente orecchiabile.
27/30

Alphabet – shame
Post punk arrabbiato e dissonante, old school ma non scontato.
26/30

Gravity – Brent Faiyaz ft. Tyler, The Creator
R&B malinconico con tanto di featuring di Tyler, cosa si può volere di più? 25/30

My Immolation – Portrayal of Guilt
Un’ulteriore conferma di come hardcore e black metal possano convivere dando vita a qualcosa di originale. 
25/30

a cura di Maurizio Minazzi

The Passing of Time – Liquid Tension Experiment
Un sano bagno d’umiltà per tutti quegli shredder da cameretta che avevano dato per bolliti i LTE. In sette minuti troverete peripezie strumentali, macchie di colori alla Jakson Pollock e i bicipiti di John Petrucci sempre più abnormi per dimensioni.  
28/30

Looking For The Light – Translatantic
Portnoy, Stolt, Morse,Trewavas: una lezione su come ancora oggi si possa suonare arioso progressive rock anni settanta senza risultare datati, rimanendo sempre in bilico tra melodie irresistibili e virtuosismo strumentale di alto profilo. 
28/30 

Illusion – Soen
Torna a farsi sentire il progetto progressive dell’ex batterista degli Opeth Martin Lopez. Di metal c’è ben poco, tuttavia il pezzo convince per il suo taglio emozionale che non risparmia echi anni settanta e fa assolutamente ben sperare nell’ottica del full-lenght.  
27/30

Rivers – Epica
Ennesimo centro per la band olandese: tra archi, pianoforte e il cantato da usignolo della sempre fenomenale Simone Simons d’altronde non poteva andare diversamente.
27/30

Sonata Cosmica – Agent Steel
Fa male sentire come sia caduto in basso John Cyriis, e con lui i quattro musicisti assoldati per riesumare il logo del gruppo autore del seminale Skeptics Apocalypse. A ferire maggiormente non è tanto la banalità del pezzo assemblato su non appena due riff ripetuti stancamente, ma soprattutto l’abuso dell’autotune da parte di un cantante che ha fatto dei falsetti lancinanti la propria cifra stilistica. Bocciati su tutta la linea.
10/30

a cura di Stefano Paparesta


TOP 10 OTTOBRE

I dieci singoli migliori di Ottobre, secondo Musidams.

A LA MUERTE – Speranza (feat. Tedua)
Potente, tamarro, incazzato: il primo album di Speranza non poteva che essere nato da l’improbabile, riuscitissima, unione tra Secondigliano e gli Champs Elysées.
28/30

Bottiglie Privè – Sfera Ebbasta
Più atteso delle elezioni americane c’è solo il ritorno di Sfera. I fan si commuovono, la scena trema.
27/30

Demoni – Mecna
In questi tempi bui tutti diventano più indie, Mecna non è da meno.
Si piange in autotune.
26/30

On Gang – Thelonious B.
Di amore e di trap non ce n’è mai abbastanza, allora viva chi bacia in bocca suo fratello perché lo ama davvero.
25/30

Let me love you like a woman – Lana Del Rey
La voce di Lana Del Rey è proprio quello che ci vuole per abbandonarsi in questa cullante malinconia autunnale.
24/30

a cura di Clarissa Missarelli

5G – Ackeejuice feat. Tormento & Nomercy Blake
Un brano che dal titolo sembra richiamare una teoria di complotto, ma che ti trascina con il suo ritmo.
28/30

Ultimo tango – La Scelta
Da un leggero sapore vagamente lunapoppiano.
27/30

Parli parli – Carl Brave (feat. Elodie)
Potrebbe essere la versione moderna, con tutto il rispetto, del duetto di “Non amarmi”
25/30

Il Cielo è di tutti – Bungaro e Fiorella Mannoia
Un valzer/ballata che accompagna le parole di Gianni Rodari, nel centenario della sua nascita.
26/30

Contatto Negramaro (24/30)
Sognare di cercare un contatto con qualcuno, probabilmente per colpa della distanza di sicurezza.
24/30

a cura di Luca Lops